<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>Salve a tutti, siamo quattro studenti del Politecnico di Torino che, in questo Tumblog, vogliono studiare ed approfondire quel processo digitale che sta portando -specialmente nell’ambito editoriale, ma non solo- ad un uso sempre minore della carta. Oggigiorno, d’altra parte, viviamo in una società sempre più tecnologica, informatizzata ed interconnessa fra le sue componenti…</description><title>Goodbye PAPER!?</title><generator>Tumblr (3.0; @goodbyepaper)</generator><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/</link><item><title>Il nostro percorso digitale</title><description>&lt;p&gt;Quando ti viene data la possibilità di scegliere qualcosa, e di trattarla in modo approfondito, riesci a vedere bene i vari aspetti che la caratterizzano. Quest&amp;#8217;anno, frequentando il corso di &lt;strong&gt;&lt;a href="http://rivoluzionedigitale.polito.it/" target="_blank"&gt;Rivoluzione Digitale&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; del Politecnico di Torino, ho avuto l&amp;#8217;opportunità di ampliare le mie conoscenze su quest&amp;#8217;epoca che sta caratterizzando sempre di più ognuno di noi: &amp;#8220;L&amp;#8217;epoca digitale&amp;#8221;.  Grazie all&amp;#8217;esperto prof. &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Juan_Carlos_De_Martin" target="_blank"&gt;Juan Carlos De Martin&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; e, alla operosa attività dei suoi collaboratori, riesco a comprendere molto di più l&amp;#8217;era che stiamo vivendo. Nella nostra attività di &amp;#8220;&lt;strong&gt;microblogging&lt;/strong&gt;&amp;#8221;, io e il mio gruppo, stiamo approfondendo l&amp;#8217;imposizione delle nuove tecnologie digitali in relazione con l&amp;#8217;editoria e il libro cartaceo tradizionale. Adesso però vorrei fare qualche considerazione un pò più generale per quel che riguarda il digitale. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualche mese fa al termine &amp;#8220;&lt;em&gt;digitale&lt;/em&gt;&amp;#8221; associavo al più uno smartphone, un tablet o un Ipad. Adesso sicuramente la mia idea su questo argomento riesce a toccare diversi campi della società che, sicuramente in primo momento, non mi sarebbe venuto spontaneo pensarli. Discutendo di &lt;strong&gt;Internet&lt;/strong&gt; non solo inteso come web di un computer, ma anche &lt;strong&gt;nel rapporto con persone e società in generale, istituzioni e politica&lt;/strong&gt;, la mia visione della Rivoluzione Digitale è cambiata, come un qualcosa che ha interessato e trasformato concetti e abitudini. Le considerazioni affrontate in aula, grazie agli interventi dei &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://rivoluzionedigitale.polito.it/guest-lecturers" target="_blank"&gt;guest lecturers&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/em&gt;che hanno spiegato come l&amp;#8217;affermarsi del digitale ha cambiato e sta cambiando vari aspetti della nostra vita, mi sono stati sicuramente di notevole aiuto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infatti adesso la mia stima di Internet è cambiata: considero la rete su cui navighiamo come uno strumento dalle enormi potenzialità, con cui siamo in grado di fare diverse operazioni e ottenere ottimi risultati. Ma, avendo un&amp;#8217;elevata potenzialità, potrebbe anche essere uno strumento devastante per chi avesse cattive intenzioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tornando al tema che stiamo trattando, una breve opinione anche alla luce dei blog post precedenti: &lt;strong&gt;E&amp;#8217; arrivata l&amp;#8217;ora di dire addio alla carta nel prossimo futuro?&lt;/strong&gt; A mio parere, no. La carta, da sempre, è un elemento fondamentale per tutti e, personalmente, da studente universitario che è a favore di tutte le nuove tecnologie digitali, usate anche spesso quotidianamente, ritengo che senza un quaderno o senza un libro per poterlo sfogliare non mi sentirei soddisfatto. Per questo credo che carta e digitale continueranno a convivere insieme.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gianfranco Cambria&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/25177363315</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/25177363315</guid><pubDate>Fri, 15 Jun 2012 22:24:50 +0200</pubDate><category>internet</category><category>microblogging</category><category>rivoluzione digitale</category></item><item><title>Ecco cosa pensano i giovani sul digitale</title><description>&lt;p&gt;Durante l&amp;#8217;intera durata del corso &lt;strong&gt;&lt;a href="http://rivoluzionedigitale.polito.it/" target="_blank"&gt;Rivoluzione Digitale&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, a cura del prof. &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Juan_Carlos_De_Martin" target="_blank"&gt;Juan Carlos De Martin&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; e dei suoi assistenti, &lt;em&gt;Simone Basso&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Giuseppe Futia&lt;/em&gt;, ho avuto modo di apprendere molto riguardo la digitalizzazione della società, Internet, definita la &amp;#8220;&lt;em&gt;rete delle reti&lt;/em&gt;&amp;#8221;, e tutto quello che la circonda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#8220;&lt;em&gt;La rivoluzione digitale ha contribuito a mutare profondamente il concetto di comunicazione&amp;#8230; in tutti gli ambiti della vita sociale è diventata indispensabile e ovvia la digitalizzazione dell&amp;#8217;informazione. Cambia il rapporto tra le persone, modifica la comunicazione tra lo Stato e i cittadini e porta grandi trasformazioni al mondo del lavoro.&lt;/em&gt;&amp;#8220;(dalla voce di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia" target="_blank"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;: &amp;#8220;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_digitale" target="_blank"&gt;Rivoluzione Digitale&lt;/a&gt;&amp;#8221;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allo stesso tempo, &lt;strong&gt;mi sono chiesto cosa i miei coetanti pensano della rivoluzione digitale&lt;/strong&gt;, in particolar modo, rifacendomi al tema del blog, cosa vedono nel futuro della carta, sempre più messa da parte a causa della nascita di tecnologie sofisticate che riescono a sostituirla in modo quasi eccezionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Così, &lt;strong&gt;ho deciso di creare un sondaggio&lt;/strong&gt; e proporlo a cento studenti delle quarte e quinte classi del &lt;a href="http://www.liceofardella.it/" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;Liceo Scientifico &amp;#8220;V. Fardella&amp;#8221;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; di Trapani, in particolare &lt;strong&gt;per dare un contributo alla mia ricerca di studio sull&amp;#8217;influenza della digitalizzazione nella socità attuale&lt;/strong&gt;, condizionando gli storici parametri cartacei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.logisticadelfarmaco.it/?p=658" target="_blank"&gt;&lt;img align="middle" height="282" src="http://www.logisticadelfarmaco.it/wp-content/uploads/2012/01/sondaggio.jpg" width="425"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il sondaggio consisteva in una serie di domande a risposta multipla, nelle quali chiedevo, a chi sottoposto al sondaggio, il loro punto di vista riguardo i cambiamenti del nostro modo di pensare, leggere e scrivere nel&amp;#8217;era del Web 2.0; nello specifico, &lt;strong&gt;il sondaggio verteva su:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;l&amp;#8217;importanza di Internet;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;l&amp;#8217;informazione attraverso il Web;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;la tecnologia degli eBook;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;l&amp;#8217;uso degli eBook a scuola.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;L&amp;#8217;importanza di Internet è nota, e quindi, come da aspettative, &lt;strong&gt;solo il 10% dei ragazzi ha ammesso di utilizzarla poco o solamente per necessità al contrario del restante 90%&lt;/strong&gt;, il quale ha giustificato la sua risposta richiamando le grandi utilità della Rete in ogni settore, grazie alla sua comodità e al suo modo di mettere in comunicazione persone lontante miglia con pochi e facili click.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sul secondo punto, riguardante l&amp;#8217;informazione attraverso il Web, &lt;strong&gt;il 70% dei ragazzi sottoposti al sodaggio ha affermato che su Internet si dedica anche alla lettura di riviste e giornali&lt;/strong&gt;, mentre il 30% lo utilizza per le ricerche di studio e per giocare, ma soprattutto per mettersi in contatto con amici e parenti, attraverso i social network. &lt;em&gt;Il piacere della lettura di giornali cartacei non viene del tutto abbandonata dal 33% dei ragazzi&lt;/em&gt;, in quanto la preferiscono a qualsiasi altra forma di informazione, viceversa &lt;strong&gt;il 67% preferisce la comodità del web&lt;/strong&gt;, soprattutto per la possibilità di avere maggior informazioni, &lt;em&gt;anche grazie a video impossibili da avere su carta&lt;/em&gt;. Nonostante ciò, quasi tutti i ragazzi sono d&amp;#8217;accorso con questa frase: &amp;#8220;&lt;em&gt;L&amp;#8217;uomo s&amp;#8217;informa di più grazie alle testate online&lt;/em&gt;&amp;#8221; e questo dovrebbe far ragionare sul fatto che &lt;strong&gt;nei ragazzi c&amp;#8217;è la consapevolezza che Internet rappresenta il mezzo d&amp;#8217;informazione assoluto e che in un futuro potrebbe risultare anche l&amp;#8217;unico&lt;/strong&gt;, battendo ed elimando definitivamente i vecchi modelli cartacei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il terzo punto riguardava la nuova tecnologia degli eBook&lt;/strong&gt;, e anche qui il 78% dei ragazzi conosce i servizi che offre e tra questi &lt;strong&gt;il 34% lo preferisce al vecchio libro&lt;/strong&gt;, sia per un fattore economico che di comodità, ma, come per il giornale cartaceo, il 66% ha affermato che non c&amp;#8217;è lettura più bella di quella su carta; tra questi, &lt;strong&gt;molti hanno espresso, però, la propria volontà ad acquistarne uno per capirne le reali potenzialità&lt;/strong&gt;. Inoltre, un pensiero, quasi condiviso da tutti (precisamente il 74%), è quello che &amp;#8220;&lt;em&gt;leggere su un lettore digitale è più comodo che leggere su carta&lt;/em&gt;&amp;#8221;, e questo fa pensare che, nonostante ancora si è molto legati al libro, anche dal punto di vista sentimentale, in un futuro prossimo esso, &amp;#8220;facilmente&amp;#8221;, potrebbe essere messo da parte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, &lt;strong&gt;il mio sondaggio si concludeva con alcune domande riguardo ad un possibile utilizzo degli eBook a scuola&lt;/strong&gt;. Infatti, ormai siamo nell&amp;#8217;era della scuola 2.0, dove l&amp;#8217;alunno, grazie alle nuove tecnologie, può guardare video con gli esperimenti, riascoltare le lezioni, inviare compiti direttamente al prof ecc ecc&amp;#8230; Riguardo a ciò, &lt;strong&gt;il 95% dei ragazzi sottoposti al sondaggio ha confermato l&amp;#8217;utilità di tutto ciò&lt;/strong&gt;, in particolare, apprezzano quello che è in grado di fare la tecnologia, &lt;strong&gt;ma sperano che questa non contrasti l&amp;#8217;istruzione del singolo individuo&lt;/strong&gt;. Inoltre, essi pensano che anche i docenti devono essere interessati all&amp;#8217;utilizzo delle tecnologie in classe e per questo sono d&amp;#8217;accordo con l&amp;#8217;avvio di laboratori di formazione dedicati ai docenti, come già avvenuto in Lombardia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con questo sondaggio, spero di aver fatto capire al meglio cosa pensano realmente i giovani di oggi sul digitale; &lt;strong&gt;risulta molto chiaro come la visione di una società completamente digitalizzata è presente nella testa dei ragazzi&lt;/strong&gt;, nonostante qualche eccezione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sappiamo benissimo che la popolazione americana ha già ben in mente i vantaggi che porterebbe la rivoluzione digitale&lt;/strong&gt; e solo una piccola parte è contraria (questo si può vedere anche dalla continua crescita del mercato degli eBook), ma l&amp;#8217;Italia non sta a guardare. Già in passato, avevo espresso un giudizio positivo riguardo a quello che sta succedendo; infatti, &lt;em&gt;c&amp;#8217;è un&amp;#8217;Italia che crede nel proprio rinnovamento e nell’ innovazione&lt;/em&gt; e, rispetto a qualche tempo fa, &lt;strong&gt;nel nostro paese si respira&lt;/strong&gt; (aggiungerei anche &amp;#8220;&lt;em&gt;finalmente&lt;/em&gt;&amp;#8221;) &lt;strong&gt;aria di novità, di cambiamento, di &amp;#8220;&lt;em&gt;digitalizzazione&lt;/em&gt;&amp;#8221;&lt;/strong&gt;. Speriamo sia la volta buona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vito Cammarata&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/25152581577</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/25152581577</guid><pubDate>Fri, 15 Jun 2012 12:45:00 +0200</pubDate><category>rivoluzione digitale</category><category>futuro</category><category>ebook</category><category>internet</category><category>giornali</category><category>Scuola 2.0</category></item><item><title>Il futuro nelle mani degli eBook</title><description>&lt;p&gt;L&amp;#8217;&lt;strong&gt;editoria sta affrontando&lt;/strong&gt;, nell&amp;#8217;ultimo decennio,&lt;strong&gt; una profonda crisi&lt;/strong&gt;, forse una delle più gravi, dovuta, in particolar modo, al cambiamento del nostro modo di pensare, leggere e scrivere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Basta digitare &lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_digitale" target="_blank"&gt;Rivoluzione digitale&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; su Wikipedia (un&amp;#8217;enciclopedia online e gratuita, caratterizzata da una collaborazione tra i suoi utenti) e facilmente risulta comprensibile come quest&amp;#8217;ultima &lt;strong&gt;sta cambiando enormemente il nostro modo di vivere&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#8220;&lt;em&gt;In tutti gli ambiti della vita sociale è diventata indispensabile e ovvia la digitalizzazione dell&amp;#8217;informazione&amp;#8230;. Cambia il rapporto tra le persone, modifica la comunicazione tra lo Stato e i cittadini e porta grandi trasformazioni al mondo del lavoro.&lt;/em&gt;&amp;#8221; (Tratto dalla voce di Wikipedia: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_digitale" target="_blank"&gt;Rivoluzione digitale&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Riguardo la sostituzione della carta con uno schermo digitale&lt;/strong&gt;, l&amp;#8217;opinione pubblica è praticamente divisia tra chi stravede per l&amp;#8217;innovazione e chi invece ritiene che l&amp;#8217;unica esperienza vera di lettura sia il &amp;#8220;vecchio&amp;#8221; libro di carta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dei vantaggi degli eBook, ne abbiamo spesso discusso anche in altri post di questo blog:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;comodo&lt;/strong&gt; rispetto ad un libro;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;economico&lt;/strong&gt;, dato che i libri hanno dei prezzi geralmente bassi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;può contenere intere enciclopedie&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;E inoltre bisogna aggiungere la sua capacità di essere &lt;strong&gt;green&lt;/strong&gt;, ovvero si tratta di una tecnologia &amp;#8220;pulita&amp;#8221;, come esplicitato nella seguente immagine, la quale ritengo davvero interessante:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.wellhome.com/blog/2011/03/e-books-the-greener-choice-infographic/" target="_blank"&gt;&lt;img height="5581" src="http://i.imgur.com/da8v6.png" width="524"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riguardo ai contro, possiamo dire che non ci sono certezze, ovvero, &lt;strong&gt;da un punto di vista economico-sociale, non ci sono dati che mostrano qualche lato negativo dell&amp;#8217;eBook&lt;/strong&gt;; infatti, molti di coloro che rifiutano ad ogni ragione questa nuova tecnologia, si giustificano semplicemente dicendo che &amp;#8220;&lt;em&gt;non si può abbandonare l&amp;#8217;odore della carta e dell&amp;#8217;inchiostro&lt;/em&gt;&amp;#8221;, ma negare i notevoli vantaggi dell&amp;#8217;eBook è qualcosa di completamente assurdo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22644333682/scuola-2-0-presto-i-libri-cartacei-verranno-superati" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Un possibile utilizzo dell&amp;#8217;eBook a scuola&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;? Ottimo; pensare di sostituire grossi ed enormi volumi con un semplice e leggero schermo digitale. Oltre ai vantaggi elencati in precedenza, si risparmierebbe denaro, si renderebbe tutto più intuitivo per lo studente e anche più comodo, evitando il peso dei libri sulle spalle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E nel futuro? Continueremo a sfogliare libri o ci convertiremo all’utilizzo degli eBook? &lt;/strong&gt;Se diamo uno sguardo al mercato negli USA (United States of America) ci rendiamo conto che &lt;strong&gt;in un futuro prossimo il mercato editoriale vedrà predominare l&amp;#8217;eBook&lt;/strong&gt; nei confrontia discapito del &amp;#8220;vecchio&amp;#8221; libro; e non solo oltremare, infatti, come sempre nella storia umana, il mercato europeo viene continuamente influenzato da quello americano, e già oggi è possibile notare, anche in Italia, un aumento progressivo dell&amp;#8217;uso di questa nuova tecnologia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Vito Cammarata&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/25020826637</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/25020826637</guid><pubDate>Wed, 13 Jun 2012 15:49:32 +0200</pubDate><category>green</category><category>ebook</category><category>rivoluzione digitale</category><category>libro</category><category>editoria</category><category>scuola</category></item><item><title>Carta e Digitale: la resa dei conti.</title><description>&lt;p&gt;Oramai viviamo nell&amp;#8217;&lt;strong&gt;era del digitale&lt;/strong&gt;, vediamo ogni giorno nuove tecnologie entrare nelle nostre case, modificare e migliorare la vita quotidiana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il digitale è radicato in tutti gli ambiti del sociale e continua a svilupparsi e presentare nuove forme di tecnologia sempre più avanzata che mira a elevare lo stile di vita dell&amp;#8217;uomo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma si parla spesso del &lt;strong&gt;confronto&lt;/strong&gt; che sta avvenendo tra il &lt;strong&gt;digitale&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;carta&lt;/strong&gt;, tra il nuovo e il vecchio, tra l&amp;#8217;innovazione e la tradizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.booksblog.it/post/9631/libri-cartacei-ed-ebook-cicli-di-innovazione-tra-carta-e-digitale" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://static.blogo.it/booksblog/libro_cartaceo_e_digitale.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ognuna delle due attira un pubblico diverso: da una parte la carta attrae a sé tutti coloro legati al passato, al &lt;strong&gt;tradizionale&lt;/strong&gt;, che preferiscono tenere in mano un vecchio libro e sfogliarne le pagine piuttosto di un nuovo e tecnologico&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/EBook" target="_blank"&gt; E-book&lt;/a&gt;; dall&amp;#8217;altra il digitale e le sue mille facce, che sicuramente ammalia i più giovani, proiettati verso il futuro e le innovazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C&amp;#8217;è da dire che la carta oramai ha raggiunto il&lt;strong&gt; limite&lt;/strong&gt; di innovazione, restando pur sempre l&amp;#8217;oggetto di informazione per eccellenza; mentre il digitale è appena all&amp;#8217;inizio del suo &lt;strong&gt;ciclo&lt;/strong&gt; di crescita e sviluppo, proponendo ogni giorno idee nuove e sempre più alla portata di tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ritengo che non ci sia nessuna &lt;strong&gt;gara&lt;/strong&gt;, nessun braccio di ferro tra carta e digitale. C&amp;#8217;è solo un bisogno di &lt;strong&gt;integrazione&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;collaborazione&lt;/strong&gt;,  di capire le potenzialità reciproche, così da sfruttarle al meglio per una &lt;strong&gt;convivenza&lt;/strong&gt; pacifica e duratura nel tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Daniele Bravo&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/24884264711</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/24884264711</guid><pubDate>Mon, 11 Jun 2012 16:32:00 +0200</pubDate><category>carta</category><category>digitale</category><category>confronto</category><category>innovazione</category><category>tradizione</category><category>collaborazione</category></item><item><title>"Is Google making us stupid?"</title><description>&lt;p&gt;Nell&amp;#8217;estate del 2008, rimbalzava in rete l&amp;#8217;allarme di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nicolas_G._Carr" target="_blank"&gt;Nicholas Carr&lt;/a&gt;: &amp;#8220;&lt;a href="http://www.theatlantic.com/magazine/archive/2008/07/is-google-making-us-stupid/6868/" target="_blank"&gt;What the Internet is doing to our brains&lt;/a&gt;&amp;#8221;, non a caso, l&amp;#8217;avviso è anche il titolo di un suo libro.&lt;img align="right" height="244" src="http://www.strategy-business.com/media/image/11114d.jpg" width="220"/&gt;   Lo scrittore statunitense, che in realtà non è mai stato un &lt;em&gt;tecnofobo&lt;/em&gt; ma un &lt;em&gt;tecnofilo&lt;/em&gt; soprattutto inizialmente, con l&amp;#8217;avanzare delle tecnologie digitali si soffermò in una lunga riflessione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il capo saldo del suo pensiero era il &lt;strong&gt;ruolo di Internet e le ripercussioni che ha su di noi&lt;/strong&gt;: sebbene sia in grado di metterci rapidamente in contatto con le news di tutto il mondo, sebbene Internet ci permetta di saltare da una notizia all&amp;#8217;altra in poco tempo, tenendoci aggiornati su tutto, d&amp;#8217;altra parte questo ha degli effetti negativi sugli essere umani. Il riferimento di Nick Carr cade su come Internet ci possa &amp;#8220;rovinare&amp;#8221; il cervello, perchè si salta da una notizia all&amp;#8217;altra con un click facendoci perdere la concentrazione e la capacità di ragionamento, di riflessione, che sono alla base, ad esempio, della lettura di un libro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img align="middle" height="400" src="https://play.google.com/about/images/features-1-1.png" width="500"/&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Adesso quello che vorrei proporre è un &lt;a href="http://www.linkiesta.it/google-play" target="_blank"&gt;articolo&lt;/a&gt; che si concentra su una nuova piattaforma, &lt;strong&gt;Google Play &lt;/strong&gt;che, da qualche mese dal suo lancio, sfodera una quantità impressionante di contenuti multimediali, tra cui una biblioteca con milioni di volumi libri da consultare, ma anche giochi e applicazioni Android. &lt;em&gt;Miliardi sono già i download&lt;/em&gt;. Una vera bomba, in ogni sua sezione: velocità di ricerca, correzione automatica e organizzazione,  ma soprattutto &lt;strong&gt;la precisione con cui avviene la ricerca&lt;/strong&gt; di qualcosa. Aspetto che viene particolarmente evidenziato: tempo fa, per ottenere un libro o un&amp;#8217;informazione contenuta in esso, non avevamo la certezza di trovarlo e ricercavamo consultando anche le opinioni di più fonti, come la ricerca di un libro in una biblioteca. Mentre adesso tutto ciò viene negativo dalla potenza e dalla velocità del motore di ricerca. Non può che avvenire il rilancio della domanda di Nicholas Carr: &amp;#8220;&lt;em&gt;Is Google making up stupid?&amp;#8221;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gianfranco Cambria&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/24879007430</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/24879007430</guid><pubDate>Mon, 11 Jun 2012 13:28:51 +0200</pubDate><category>Nicholas Carr</category><category>internet</category><category>Google play</category><category>Android</category></item><item><title>Come cambia il mestiere dell'editore</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;#8220;L&amp;#8217;editore? E&amp;#8217; un piromane che accende i fuochi e sa come si mantengono.&amp;#8221; &lt;/em&gt;E&amp;#8217; il titolo insolito, ma abbastanza incisivo dell&amp;#8217;&lt;a href="http://www.cadoinpiedi.it/2012/06/01/leditore_e_un_piromane_che_accende_i_fuochi_e_sa_come_si_mantengono.html" target="_blank"&gt;articolo&lt;/a&gt; di &lt;strong&gt;Redazione cultura&lt;/strong&gt; che, in occasione dell&amp;#8217;ottantesimo anniversario della &lt;a href="http://www.guanda.it/index2.asp" target="_blank"&gt;casa editrice Guanda&lt;/a&gt;, riporta una parte di testo tratta dal libro &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.illibraio.it/generi/saggistica_generale/almanacco_guanda_2012_9788860888433.php" target="_blank"&gt;Almanacco Guanda&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.illibraio.it/generi/saggistica_generale/almanacco_guanda_2012_9788860888433.php" target="_blank"&gt; (2012)&lt;/a&gt;, &lt;img align="right" height="280" src="http://www.illibraio.it/img/products-images/9788860888433_almanacco_guanda_2012_3da.png" width="220"/&gt;interamente dedicata al mestiere dell&amp;#8217;editore e su come il suo ruolo possa cambiare all&amp;#8217;interno dell&amp;#8217;era della digitalizzazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Significativa l&amp;#8217;ampia riflessione di &lt;strong&gt;Jamie Byng &lt;/strong&gt;che si sofferma sullo &amp;#8220;scontro&amp;#8221; che sta avvenendo tra le nuove culture digitali e il tradizionale libro di carta. In particolare, oltre all&amp;#8217;iniziale paragone fatto tra il mestiere dell&amp;#8217;editore e quello di un piromane che sa gestire il proprio fuoco, affronta poi il tema del &lt;strong&gt;rapporto diretto libro-lettore &lt;/strong&gt;inserendo considerazioni interessanti. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La relazione tra un lettore e un libro è &lt;em&gt;&amp;#8220;simbiotica&amp;#8221;&lt;/em&gt;, cioè nessuno dei due può fare a meno dell&amp;#8217;altro e, noi lettori, veniamo metaforicamente definiti come i &lt;strong&gt;catalizzatori&lt;/strong&gt; che uniscono questo rapporto. Certamente, con l&amp;#8217;avvento degli e-book, molti aspetti sono cambiati però questa non è l&amp;#8217;unica causa che ha portato alle grandi trasformazioni del mondo dell&amp;#8217;editoria. Colui che ha sicuramente cambiato parecchio nella vita delle persone è &lt;strong&gt;Internet, &lt;/strong&gt;perchè ha permesso degli sviluppi che una volta erano impensabili, ad esempio la messa a disposizione di un &amp;#8220;mercato on-line&amp;#8221; in cui è possibile scegliere diverse categorie di libri che si possono comprare con estrema facilità e molto velocemente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Viene citata una metafora: &amp;#8220;&lt;span&gt;&lt;em&gt;La tecnologia è una lama a doppio taglio e la rivoluzione digitale ha anche una serie di conseguenze poco gradevoli e, in alcuni casi, impreviste.&amp;#8221; &lt;/em&gt;Il riferimento cade sull&amp;#8217;interazione tra lettori che va diminuendo, perchè senza la cosiddetta figura del &lt;strong&gt;libraio&lt;/strong&gt; che fa da &lt;em&gt;interme&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;diario &lt;/em&gt;tra libro e lettore e, della libreria tradizionale che rappresenta un punto d&amp;#8217;incontro, il rapporto tra libro e lettore potrebbe diventare noioso mentre, il libraio è colui che può accendere le &lt;strong&gt;&amp;#8220;fiamme&amp;#8221; &lt;/strong&gt;che ognuno ha, anche attraverso un semplice sguardo coinvolgendo la relazione personale di un lettore con il proprio libro.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gianfranco Cambria&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/24398283859</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/24398283859</guid><pubDate>Mon, 04 Jun 2012 13:45:29 +0200</pubDate><category>redazione cultura</category><category>guanda</category><category>Almanacco 2012</category><category>Jamie Byng</category></item><item><title>Ma i giornali cartacei dicono sempre la verità?</title><description>&lt;p&gt;A tutti noi è capitato di leggere un particolare &lt;strong&gt;articolo&lt;/strong&gt; di giornale e avere qualche &lt;strong&gt;dubbio&lt;/strong&gt; a riguardo la &lt;strong&gt;veridicità&lt;/strong&gt; della notizia. Fin dalla nascita del giornale cartaceo, l&amp;#8217;informazione su di esso riportata è stata sempre &lt;em&gt;presa per buona&lt;/em&gt;, e anche se sorgeva qualche &lt;em&gt;dubbio&lt;/em&gt; spesso e volentieri non ci si rifletteva più di tanto. In fondo si sa, come ben sappiamo, i giornali e l&amp;#8217;intera informazione viene controllata &amp;#8221;&lt;em&gt;con facilità da coloro che hanno cattive intenzioni&lt;/em&gt;&amp;#8221;, come diceva &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_Paolo_II" target="_blank"&gt;Giovanni Paolo II&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;                &lt;a href="http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2010/02/batman-radia-augusto-scodinzolini-dallordine-dei-pipistrelli.html" target="_blank"&gt;&lt;img height="305" src="http://nova100.typepad.com/.a/6a00d8341c684553ef0120a8e09d0c970b-pi" width="329"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ormai siamo a conoscenza che l&amp;#8217;informazione è &amp;#8220;&lt;strong&gt;di parte&lt;/strong&gt;&amp;#8221; e &lt;strong&gt;parziale&lt;/strong&gt; e purtroppo continua ad esserlo, perchè in fondo i motivi sono tutt&amp;#8217;altro che semplici da capire per essere &amp;#8220;comuni&amp;#8221; quali siamo. Molto significative sono le parole di &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Luisa_Busi" target="_blank"&gt;Maria Luisa Busi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; nella &lt;a href="http://sottovoce360.blogspot.it/2010/05/il-tg1-un-giornale-di-parte-la-lettera.html" target="_blank"&gt;lettera&lt;/a&gt; di dimissioni, inviata al direttore del &lt;a href="http://www.tg1.rai.it/" target="_blank"&gt;TG1&lt;/a&gt; nel 2010, nella quale denuncia la mancanza di &lt;strong&gt;rispetto&lt;/strong&gt; nei confronti dei &lt;strong&gt;telespettatori&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quindi, oggi, il consiglio che ci viene dato, a scuola, a casa, ovunque, è quello di leggere &lt;strong&gt;più testate giornalistiche&lt;/strong&gt; in modo tale che le notizie vengono confrontate, cercando di capire quale di tutte potrebbe essere la più veritiera. Molto &lt;strong&gt;dispendioso&lt;/strong&gt; comprare più giornali al giorno; basta fare due calcoli per vedere che comprando tre giornali diversi al giorno, vengono spesi circa &lt;strong&gt;100 euro al mese&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;che in tempo di crisi non è molto conveniente&lt;/em&gt;. Allora buttiamoci nel &lt;strong&gt;Web 2.0&lt;/strong&gt; dove tutto è &lt;strong&gt;gratuito&lt;/strong&gt;, tutto è confrontabile in maniera più &lt;strong&gt;semplice&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;veloce&lt;/strong&gt; e dove abbiamo a nostra disposizione anche &lt;strong&gt;video&lt;/strong&gt; e foto, impossibili da avere su carta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;E se le notizie sono del tutto infondate?&lt;/em&gt; Molti di voi penseranno che ciò è impensabile o che quanto meno le notizie sono influenzate da un pensiero o da un altro. E invece no. Pochi giorni fa mi sono trovato a fare i conti con dei dati statistici riportati da una testata internazionale, la quale riportava quest&amp;#8217;ultimi in maniera molto evidente &lt;strong&gt;non citando alcuna fonte&lt;/strong&gt;. Allora subito decisi di controllare sul suo sito &lt;strong&gt;internet&lt;/strong&gt;, ma anche lì niente, nessuna voce a riguardo. Si trattava di un &lt;strong&gt;fake &lt;/strong&gt;(falso), servito soltanto per attirare l&amp;#8217;attenzione del lettore, smascherato da me grazie al mondo di internet. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni giorno siamo bombardati di &lt;strong&gt;notizie false&lt;/strong&gt;, create, inventate solo per incuriosire il lettore; favoriti dal fatto che, attraverso un semplice giornale cartaceo, non possiamo verificare se ciò che ci viene detto sia vero oppure no. E allora basta uno &lt;strong&gt;smartphone&lt;/strong&gt;, o un tablet, o phone tablet e una &lt;strong&gt;connessione&lt;/strong&gt; ad internet e saremo collegati facilmente a tutte le testate nazionali e non, in modo tale da spaziare da un giornale all&amp;#8217;altro attraverso due semplici &lt;strong&gt;click&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco ancora una volta il vantaggio di internet sull&amp;#8217;informazione cartacea. Più&lt;strong&gt; articoli&lt;/strong&gt; sulla stessa notizia, più&lt;strong&gt; facile &lt;/strong&gt;e&lt;strong&gt; veloce&lt;/strong&gt; e soprattutto più&lt;strong&gt; economico&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vito Cammarata&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/24206812159</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/24206812159</guid><pubDate>Fri, 01 Jun 2012 20:58:00 +0200</pubDate><category>Giornali</category><category>informazione</category><category>internet</category><category>articolo</category><category>notizie</category><category>WEB</category><category>smartphone</category><category>tablet</category></item><item><title>Aule digitali: sarà questo il futuro?</title><description>&lt;p&gt;Oramai tutto ciò che riguarda l&amp;#8217;informazione passa attraverso il &lt;strong&gt;digitale&lt;/strong&gt;, grazie ai Tablet, agli smartphone, ai PC e a tutte le nuove tecnologie che stanno,sempre più, prendendo il largo nella società.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Queste nuove innovazioni tecnologiche stanno cominciando ad influenzare anche il campo dell&amp;#8217;&lt;strong&gt; istruzione&lt;/strong&gt;, portando nelle scuole &lt;strong&gt;forme&lt;/strong&gt; di insegnamento e di gestione &lt;strong&gt;differenti&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;più evolute&lt;/strong&gt;, nel campo digitale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In alcune scuole già da qualche anno si parla di PC introdotti nelle aule per sostituire il vecchio e pratico registro di classe, ma mai fino ad ora si era parlato di vere e proprie &lt;strong&gt;aule digitali&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo &lt;a href="http://www.provincia.roma.it/videonews/innovazione-presto-40-aule-digitali-computer-e-web-sostituire-la-carta" target="_blank"&gt;post&lt;/a&gt;, molto interessante, viene spiegata un&amp;#8217; &lt;strong&gt;iniziativa&lt;/strong&gt; del comune di Roma di &lt;strong&gt;trasformare 40 aule&lt;/strong&gt; in vere e proprie &amp;#8220;aule del futuro&amp;#8221;. Tutto ciò che era cartaceo &lt;strong&gt;verrà sostituito&lt;/strong&gt; con Tablet, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lavagna_interattiva_multimediale" target="_blank"&gt;lavagne touchscreen&lt;/a&gt; e internet. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://quomedia.diesis.it/news/20042/" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://quomedia.diesis.it/images/5987.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un&amp;#8217; iniziativa atta ad avviare un&amp;#8217;&lt;strong&gt;evoluzione della scuola&lt;/strong&gt; e degli studenti, proiettandoli verso il &lt;strong&gt;nuovo mondo&lt;/strong&gt; del digitale e accompagnando i loro studi e le spiegazioni con le&lt;strong&gt; infinite possibilità&lt;/strong&gt; che offre il Web.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma questa &amp;#8220;nuova forma di scuola&amp;#8221; è &lt;strong&gt;realmente necessaria&lt;/strong&gt; per migliorare l&amp;#8217;apprendimento di uno studente? Davvero uno studente con davanti un PC potrà seguire meglio la lezione rispetto al &lt;strong&gt;vecchio&lt;/strong&gt; libro cartaceo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le nuove tecnologie digitali hanno sicuramente modificato e&lt;strong&gt; migliorato&lt;/strong&gt; la vita in molti ambiti (sociale, informativo, medico),  ma per quanto riguarda l&amp;#8217;istruzione penso che non si sia ancora pronti a compiere un balzo in avanti così grande.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Daniele Bravo&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23880766722</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23880766722</guid><pubDate>Sun, 27 May 2012 21:58:00 +0200</pubDate><category>innovazione</category><category>scuola</category><category>digitale</category><category>evoluzione</category></item><item><title>In questo numero di “Paralleli - Disordinata...</title><description>&lt;iframe width="400" height="225" src="http://www.youtube.com/embed/YJ7rZ_1R880?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;In questo numero di “&lt;em&gt;Paralleli - Disordinata innovazione&lt;/em&gt;” il video diffuso da &lt;a href="http://www.wipietv.eu/" target="_blank"&gt;WI-PIE TV&lt;/a&gt;, &lt;strong&gt;web television&lt;/strong&gt; della regione Piemonte che si occupa di diffondere materiale multimediale all’insegna degli eventi di tutti i giorni, includendo anche contenuti riguardanti l’innovazione tecnologica e gli effetti che essa produce sulla nostra vita.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel video che ho linkato sono espresse considerazioni e parallelismi tra il nuovo gigante digitale statunitense &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amazon_Kindle" target="_blank"&gt;Amazon Kindle&lt;/a&gt;, forte lettore di libri elettronici e, la piccola e grande editoria. I dubbi e le domande relative sono: come quest’ultime stanno reagendo al “nemico” del &lt;strong&gt;Salone del Libro, &lt;/strong&gt; appuntamento recentemente tenutosi a Torino per la cosiddetta “&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Primavera Digitale&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I piccoli editori sembrano voler approfittare del forte impatto provocato da Kindle in modo da poter organizzare una nuova strategia e ritagliarsi una fetta del mercato mentre, i grandi editori, continuano a fare muro contro questo grande colosso.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Colgo l’opportunità per evidenziare il canale di &lt;em&gt;Paralleli&lt;/em&gt; &lt;a href="http://www.youtube.com/playlist?list=PL5E6A2F7B8A3E48D8" target="_blank"&gt;WI-PIE TV su youtube&lt;/a&gt;, realizzato con il contributo di &lt;a href="http://www.lastampa.it" target="_blank"&gt;La Stampa&lt;/a&gt; e il sostegno tecnico del consorzio &lt;a href="http://www.top-ix.org" target="_blank"&gt;TOP-IX&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gianfranco Cambria&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23861748073</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23861748073</guid><pubDate>Sun, 27 May 2012 16:21:34 +0200</pubDate><category>WI-PIE TV</category><category>web television</category><category>Amazon</category><category>Kindle</category><category>Salone del Libro</category><category>Primavera Digitale</category><category>TOP-IX</category></item><item><title>Più digitale, meno carta </title><description>&lt;p&gt;Già nei precedenti blog post mi sono espresso riguardo all&amp;#8217;uso sempre maggiore delle nuove tecnologie, in particolar modo quelle che permettono una connessione ad &lt;strong&gt;internet&lt;/strong&gt; sicura, a discapito della &lt;strong&gt;carta&lt;/strong&gt;. Il mio percorso ha affrontato diversi e significativi punti che mettono in evidenza la profonda &lt;em&gt;crisi del cartaceo&lt;/em&gt; e tutto ciò che si basa su di esso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://blog.prima-posizione.it/webmarketing-nelle-pmi/2011_827" target="_blank"&gt;&lt;img align="middle" height="200" src="http://blog.prima-posizione.it/wp-content/uploads/Traditional-Marketing-Vs-Internet-Marketing1.jpg" width="340"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho parlato della comodità dell’&lt;strong&gt;&lt;a href="http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23247424266/mark-fiore-e-lautore-di-questo-breve-video-che#notes" target="_blank"&gt;informazione sul Web 2.0&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e dei suoi tempi molto più rapidi, con inoltre una grande quantità di materiale in più che non si può avere sul cartaceo (foto, video&amp;#8230;), del possibile uso del &lt;strong&gt;&lt;a href="http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22644333682/scuola-2-0-presto-i-libri-cartacei-verranno-superati" target="_blank"&gt;digitale a scuola&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, dei &lt;strong&gt;&lt;a href="http://goodbyepaper.tumblr.com/post/21209754820/addio-carta-si-ai-certificati-digitali#notes" target="_blank"&gt;nuovi certificati del comune di Lecce&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; ecc ecc. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli ultimi anni, stiamo assistendo ad una vera e propria &lt;strong&gt;rivoluzione&lt;/strong&gt; nel campo delle nuove tecnologie che sta influenzando l&amp;#8217;intera società mondiale in ogni suo aspetto. Anche le &lt;em&gt;piccole/medie imprese italiane&lt;/em&gt; stanno facendo un grande passo avanti; come riporta l&amp;#8217;&lt;a href="http://www.repubblica.it/speciali/economia/ibm/edizione2012/2012/05/16/news/imprese_addio_alla_carta_il_budget_e_le_fatture_diventano_digitali-35258098/" target="_blank"&gt;articolo&lt;/a&gt; de &lt;a href="http://www.repubblica.it/" target="_blank"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;:&lt;em&gt; &amp;#8221;negli uffici &lt;strong&gt;diminuisce l&amp;#8217;uso di carta&lt;/strong&gt; e cresce il numero di imprese che trasformano documenti, fatture, fascicoli doganali in formato elettronico&lt;/em&gt;&amp;#8221;, richiamando anche i dati ricavati da uno studio effettuato dal prof. &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.linkedin.com/profile/view?id=103828746&amp;amp;authType=NAME_SEARCH&amp;amp;authToken=O6Ox&amp;amp;locale=en_US&amp;amp;srchid=80d81397-9615-448f-9bb3-a421bd25b7f2-0&amp;amp;srchindex=7&amp;amp;srchtotal=10&amp;amp;goback=%2Efps_PBCK_*1_Alessandro_Perego_*1_*1_*1_*1_*2_*1_Y_*1_*1_*1_false_1_R_*1_*51_*1_*51_true_*1_it%3A0_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2&amp;amp;pvs=ps&amp;amp;trk=pp_profile_name_link" target="_blank"&gt;Alessandro Perego&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; del &lt;a href="http://www.polimi.it/" target="_blank"&gt;Politecnico di Milano&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dai sui studi risultano fuori dei &lt;a href="http://amato.blogautore.repubblica.it/2012/05/25/un-mondo-senza-carta/" target="_blank"&gt;dati&lt;/a&gt; davvero impressionanti: schierandosi dalla parte della digitalizzazione si potrebbero risparmiare circa &lt;strong&gt;200 miliardi di euro&lt;/strong&gt; l&amp;#8217;anno (e in tempo di crisi un pò di risparmio non fa male) ed una quantità enorme di carta con conseguente beneficio ambientale che porterebbe ad una &lt;strong&gt;riduzione di emissioni di CO2&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A leggere questi rapporti viene da dire solo una cosa: &amp;#8220;&lt;em&gt;ma cosa aspettiamo allora&lt;/em&gt;?&amp;#8221; la gente deve capire che siamo entrati in &lt;strong&gt;una nuova era&lt;/strong&gt; e non possiamo far finta di nulla. Quelli elencati sopra possono rappresentare un motivo in più per spingerci a  lasciarci andare in questo nuovo mondo: quello del &lt;strong&gt;digitale&lt;/strong&gt;. Bisogna mettere in pratica quelle buone idee dalle quali possiamo ricavare nient&amp;#8217;altro che benefici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vito Cammarata&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23753756300</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23753756300</guid><pubDate>Fri, 25 May 2012 23:36:00 +0200</pubDate><category>Alessandro Perego</category><category>carta</category><category>digitale</category><category>Scuola 2.0</category><category>internet</category></item><item><title>Niente e-book, siamo studenti. All'università domina la carta</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&amp;#8220;NATIVI DIGITALI, ma fino ad un certo punto.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&amp;#8220; &lt;/strong&gt;Comincia con questa affermazione &lt;img align="right" alt="Studente universitario sul proprio libro cartaceo." height="265" src="http://nove.aperion.cc/slir/w400-h450/nove/foto/studente_universita1.jpg" width="400"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/scuola/2012/05/23/news/jaime-35730852/" target="_blank"&gt;l&amp;#8217;articolo&lt;/a&gt; pubblicato oggi dalla &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it" target="_blank"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;, &lt;/em&gt;in cui viene mostrato un recente studio svolto dall&amp;#8217;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.aie.it/" target="_blank"&gt;Associazione italiana editori&lt;/a&gt;: &lt;/strong&gt;i nuovi &lt;em&gt;libri elettronici&lt;/em&gt; sulla vita degli studenti universitari e il loro uso è limitato per lo più ai giochi e alle relazioni sociali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;br/&gt;&lt;/em&gt;Dopo un&amp;#8217;indagine condotta su vari studenti d&amp;#8217;Italia, sia nord che sud, le statistiche rivelano delle percentuali interessanti. Infatti circa l&amp;#8217;80% degli studenti universitari preferisce ancora il libro di testo cartaceo, mentre gli &lt;strong&gt;e-book&lt;/strong&gt; vengono letti da meno del 20% dei ragazzi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Viene poi fatta una considerazione su chi siano i veri nativi digitali e la domanda viene posta direttamente al presidente dei Gruppo Accademico Professionale di Aie, &lt;strong&gt;&lt;span&gt;Mirka Daniela Giacoletto Papas: &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &amp;#8221;&lt;em&gt;I veri &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nativo_digitale" target="_blank"&gt;nativi digitali&lt;/a&gt; arriveranno, ma per ora non frequentano l&amp;#8217;università.&lt;/em&gt;&amp;#8221; , spiegando poi chi sono, a suo avviso i veri figli del digitale: &amp;#8220;Chi studia su display per conseguire una laurea è chi oggi sta imparando su tablet alle medie e familiarizza con la tecnologia fin da piccolo.&amp;#8221; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un ultimo dato interessante riguarda la lettura dei libri al di fuori dello studio. Circa un terzo degli studenti italiani legge libri per passione, la sera o nel tempo libero, rafforzando così la percentuale legata alla lettura del nostro caro libro cartaceo. Un altro segnale che ci fa capire quanto, la relazione tra noi e il libro di carta, è ancora molto ben instaurata. &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;br/&gt;&lt;/em&gt;Gianfranco Cambria&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23607301524</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23607301524</guid><pubDate>Wed, 23 May 2012 15:30:00 +0200</pubDate><category>ebook</category><category>AIE</category><category>tablet</category><category>nativi digitali</category></item><item><title>Addio appunti: nasce la Penna Digitale</title><description>&lt;p&gt;In questo breve &lt;strong&gt;post&lt;/strong&gt; volevo parlare di una &lt;strong&gt;nuova forma di sviluppo&lt;/strong&gt; nel campo della tecnologia digitale: la &lt;strong&gt;penna digitale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci si lamenta sempre più di dover &lt;strong&gt;trascrivere&lt;/strong&gt; ogni volta gli appunti presi in classe, ad una riunione, ad una conferenza o di riportare progetti cartacei sul computer, con un notevole &lt;strong&gt;dispendio di energia e di tempo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con questa nuova tecnologia della penna digitale ciò che &lt;strong&gt;viene scritto&lt;/strong&gt; con penna e inchiostro, &lt;strong&gt;viene memorizzato&lt;/strong&gt; nella penna ed &lt;strong&gt;inviato&lt;/strong&gt; ad un computer sotto forma di dato informatico. Così si riduce il tempo di lavoro per portare a termine una relazione, una ricerca o qualsiasi cosa che richieda degli appunti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.pennaecartadigitale.it/la-tecnologia/penna-e-carta-digitale/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="La Penna Digitale Anoto" src="http://www.pennaecartadigitale.it/wp-content/uploads/2012/01/pen-and-notebook_highres-300x259.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(struttura penna digitale)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La penna digitale incorpora insieme: una penna a &lt;strong&gt;inchiostro tradizionale&lt;/strong&gt;, un unità di &lt;strong&gt;memoria&lt;/strong&gt;, una trasmittente &lt;strong&gt;bluetooth&lt;/strong&gt;, una &lt;strong&gt;videocamera&lt;/strong&gt;, una batteria di &lt;strong&gt;alimentazione&lt;/strong&gt; ed un &lt;strong&gt;processore&lt;/strong&gt;. In questo modo colui che utilizza questa nuova tecnologia sarà in grado di scrivere e nel contempo vedere ciò che scrive proiettato direttamente sul monitor del proprio &lt;strong&gt;PC&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&amp;#8217; una tecnologia molto innovativa e utile soprattutto nel campo dell&amp;#8217;industria e del sanitario agevolando tutte le operazioni cartacee e offrendo così servizi migliori, più veloci ed efficaci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Migliorerà sicuramente la vita scolastica e lavorativa, ma agevolerà sempre più la &lt;strong&gt;scomparsa&lt;/strong&gt; del cartaceo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per approfondire l&amp;#8217;argomento visitare: &lt;a href="http://www.pennaecartadigitale.it/" target="_blank"&gt;&lt;a href="http://www.pennaecartadigitale.it" target="_blank"&gt;http://www.pennaecartadigitale.it&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Daniele Bravo&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23415512933</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23415512933</guid><pubDate>Sun, 20 May 2012 17:05:00 +0200</pubDate><category>carta</category><category>immagine</category><category>innovazione</category><category>lavoro</category><category>penna digitale</category><category>tempo</category><category>energia</category><category>digitale</category></item><item><title>(Mark Fiore è l’autore di questo breve video che spiega in...</title><description>&lt;iframe width="400" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/LRlKol4Usxw?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;(&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.markfiore.com/" target="_blank"&gt;Mark Fiore&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; è l’autore di questo breve video che spiega in maniera efficace il cambiamento in atto nel mondo dell’informazione, tra la carta stampata e il Web).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L’informazione passa dal Web: editoria cartacea sempre più in crisi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;In questo blogpost voglio accennarvi di come le &lt;strong&gt;nuove tecnologie&lt;/strong&gt; sono in grado di sostituire quasi del tutto i giornali, ma, allo stesso tempo, toccare un tasto che spesso non viene preso seriamente in considerazione, ovvero quello che riguarda la &lt;strong&gt;crisi dell’editoria cartacea&lt;/strong&gt; dovuta alla cosiddetta&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_digitale" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;rivoluzione digitale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Certo, l’&lt;strong&gt;informazione&lt;/strong&gt; sul Web 2.0 è davvero &lt;strong&gt;comoda&lt;/strong&gt;, impossibile negarlo. Attraverso un qualsiasi oggetto tecnologico di ultima generazione, che permetta di navigare facilmente su &lt;strong&gt;internet&lt;/strong&gt;, in pochi secondi siamo in grado di leggere decine e decine di articoli di diverse testate e il tutto senza pagar nulla. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Come può, allora, continuare ad esistere il giornale cartaceo?&lt;/em&gt; Ancora oggi il &lt;strong&gt;cartaceo&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;viene&lt;/strong&gt; molto &lt;strong&gt;letto&lt;/strong&gt;, ma c’è da dire una cosa, a parer mio, molto importante: chi legge sul cartaceo, spesso e volentieri, è una persona appartenente alla &lt;strong&gt;vecchia generazione&lt;/strong&gt;, che, non essendo stata al passo con lo &lt;em&gt;sviluppo tecnologico&lt;/em&gt;, non è capace ad utilizzare nemmeno un semplice &lt;strong&gt;computer&lt;/strong&gt;, cosa che oggi anche un bambino di 7 anni sa fare, come mostrato dal &lt;a href="http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/296099/lucci-nati-col-computer.html" target="_blank"&gt;video&lt;/a&gt; di &lt;em&gt;“Le Iene”&lt;/em&gt; andato in onda il giorno 11/04/2012 riguardo ai &lt;strong&gt;nativi digitali&lt;/strong&gt;. Non per questo, rispetto agli anni passati, c’è stata una &lt;em&gt;progressiva e sostanziosa diminuzione delle vendite dei giornali cartacei&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.inviatospeciale.com/2011/11/sempre-meno-giornali-di-carta-crescono-quelli-on-line/" target="_blank"&gt;&lt;img height="300" src="http://www.inviatospeciale.com/wp-content/uploads/2009/02/web.jpg" width="400"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(il mondo di internet nelle nostre mani)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;Ma cosa offre in più il Web?&lt;/em&gt; Una domanda abbastanza banale; basta pensare che su internet è possibile accedere a notizie provenienti da diverse testate e confrontarli in &lt;strong&gt;tempi &lt;/strong&gt;molto più&lt;strong&gt; rapidi&lt;/strong&gt;, anche attraverso &lt;strong&gt;foto&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;video&lt;/strong&gt; che ovviamente mancano sui giornali cartacei. Per non parlare della &lt;strong&gt;pubblicità online&lt;/strong&gt;, cresciuta notevolmente negli ultimi anni e più divulgata rispetto a quella su carta e della &lt;strong&gt;vita &lt;/strong&gt;delle &lt;strong&gt;notizie&lt;/strong&gt; online, cospicuamente &lt;strong&gt;superiore&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;Quale sarà, allora, il futuro dell’editoria cartacea?&lt;/em&gt; Difficile immaginarne uno, dato che più passa il tempo e più il &lt;em&gt;Web domina sull’informazione dell’essere umano&lt;/em&gt;, grazie, anche, al continuo moltiplicarsi di &lt;strong&gt;blog&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;social network&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;Esiste qualche soluzione?&lt;/em&gt; Non so se il mio consiglio possa essere una soluzione, ma, secondo me, &lt;em&gt;“i giornali devono riacquistare il proprio valore, soprattutto &lt;strong&gt;investendo nel Web&lt;/strong&gt;, non nascondendosi di fronte a questi nuovi modelli di business, ma &lt;strong&gt;potenziandone la validità&lt;/strong&gt;.”&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Vito Cammarata&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23247424266</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23247424266</guid><pubDate>Thu, 17 May 2012 23:15:00 +0200</pubDate><category>editoria</category><category>Web</category><category>tecnologie</category><category>giornali</category><category>notizie</category><category>internet</category><category>nativi digitali</category><category>rivoluzione digitale</category><category>blog</category><category>informazione</category></item><item><title>From paper to bits</title><description>&lt;p&gt;&lt;img align="middle" height="150" src="http://www.contegemona.it/wp-content/uploads/2011/04/Dalla_carta_al_digitale4e.jpg" width="450"/&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;All&amp;#8217;inizio dell&amp;#8217;era che doveva decretare la morte definitiva dell&amp;#8217;editoria, ovvero quando iniziarono a comparire le prime versioni digitale dei supporti cartacei, coloro i quali si fecero portatori e credevano nella rivoluzione immediata dovettero ben presto ridimensionare gli entusiasmi e fare realisticamente i conti con una miriade di versioni dello stesso prodotto, ciascuna adatta ad un solo tipo di piattaforma: ti abbonavi al tuo quotidiano preferito, ma potevi leggerlo sul tuo pc e non sullo smartphone, oppure prendevi gli &lt;strong&gt;ebook &lt;/strong&gt;in formato &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/EPub" title="ePub" target="_blank"&gt;ePub&lt;/a&gt;, ma il tuo computer poteva leggere solo i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PDF" title="PDF" target="_blank"&gt;PDF&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma, al contrario di quanto affermato dai fautori della &lt;strong&gt;svolta digitale,&lt;/strong&gt; eri tu a dover inseguire l&amp;#8217;informazione e non l&amp;#8217;informazione a seguirti ovunque andavi. Evidentemente, gli imprenditori del settore credendo di massimizzare i profitti, avevano pensato che chiunque sarebbe stato disposto a pagare più volte per la stessa cosa, ma si accorsero che, al contrario, quello era proprio l&amp;#8217;ostacolo che impediva all&amp;#8217;industria di decollare. Fortunatamente oggi, molte pubblicazioni con la sottoscrizione di un abbonamento al cartaceo offrono pure l&amp;#8217;accesso alla versione digitale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Lo stesso si dovrebbe fare con i libri, perchè ormai è appurato che un certo numero di lettori sarebbe ben disposto a pagare il prezzo delle versione in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brossura" title="Brossura" target="_blank"&gt;brossura&lt;/a&gt; se questo consentisse loro di disporre anche di una copia digitale. Oggi invece il mercato costringe a scegliere, e la scelta ricade quasi inevitabilmente sul digitale, essendo più economico e versatile. Nel contempo però si cannibalizza quel segmento dell&amp;#8217;industria che, se è vero che attualmente non goda di ottima salute, altrettanto vero è che non è ancora morto. &lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Gianfranco Cambria&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23044293647</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/23044293647</guid><pubDate>Mon, 14 May 2012 19:07:53 +0200</pubDate></item><item><title>WIKIPEDIA: l’enciclopedia online.
In questo video (in...</title><description>&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/18879649" width="400" height="225" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;WIKIPEDIA: l’enciclopedia online.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;In questo &lt;a href="http://vimeo.com/18879649" target="_blank"&gt;video&lt;/a&gt; (in inglese) viene spiegato in breve come funziona &lt;strong&gt;Wikipedia&lt;/strong&gt;, l’enciclopedia online, e dei progetti futuri riguardanti questo sito internet.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si sta parlando in questi ultimi tempi delle nuove tecnologie digitali: &lt;strong&gt;e-book&lt;/strong&gt;, &lt;a href="http://www.scuola-digitale.it/classi-2-0/il-progetto/introduzione-2/" target="_blank"&gt;scuola 2.0&lt;/a&gt;, di come la carta stia pian piano scomparendo. Ma il &lt;strong&gt;primo&lt;/strong&gt; vero &lt;strong&gt;cambiamento&lt;/strong&gt; che ha in qualche modo sancito il&lt;strong&gt; passaggio&lt;/strong&gt; dalla carta al digitale è sicuramente Wikipedia. L’enciclopedia virtuale nella quale è possibile trovare ogni informazione su ogni argomento di interesse; utilizzata soprattutto dai giovani che, essendo sempre più legati al mondo delle tecnologie e, soprattutto, al PC, utilizzano per ricerche scolastiche o per cercare notizie di qualsiasi genere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E’ una delle &lt;strong&gt;innovazioni digitali&lt;/strong&gt; più significative degli ultimi 10 anni. E’ tutt’ora uno dei siti più visitati al mondo e ciò che la caratterizza è il fatto di essere un’enciclopedia &lt;strong&gt;collaborativa&lt;/strong&gt;, ovvero permette a chiunque di collaborare, utilizzando un sistema di modifica e pubblicazione aperto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Wikipedia vanta più di 60 milioni di  accessi al giorno e dimostra come ormai ci si &lt;strong&gt;affida sempre più&lt;/strong&gt; a Internet e al digitale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con tutto questo “bendidio” alla portata di chiunque, fra 10 anni &lt;strong&gt;esisterà&lt;/strong&gt; ancora un’&lt;strong&gt;enciclopedia cartacea?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Daniele Bravo&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22851361547</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22851361547</guid><pubDate>Fri, 11 May 2012 21:02:00 +0200</pubDate><category>video</category><category>wikipedia</category><category>digitale</category><category>innovazione</category></item><item><title>Scuola 2.0: presto i libri cartacei verranno superati dalla comodità dell' eBook-reader? Sembra proprio di sì.</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;#8220;Tempo di crisi? L’Italia non ci sta. &lt;strong&gt;C’è un Italia che crede nel proprio rinnovamento e nell’ innovazione&lt;/strong&gt;&amp;#8221;&lt;/em&gt; riporta l&amp;#8217;&lt;a href="http://www.wikiculture.net/2012/04/02/media-education-miur-scuola-2-0/" target="_blank"&gt;articolo&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://www.wikiculture.net/" target="_blank"&gt;WikiCulture&lt;/a&gt; p&lt;span&gt;ubblicato da &lt;/span&gt;&lt;a class="url fn n" href="http://www.wikiculture.net/author/sara/" title="View all posts by Sara Benassai" target="_blank"&gt;Sara Benassai&lt;/a&gt;&lt;span&gt; il 2 aprile 2012&lt;/span&gt;. Strano, dato che il nostro paese è stato sempre accusato di non dare mai uno sguardo alle nuove tecnologie, mentre il resto del mondo si. Ma qualcosa sta cambiando. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Scuola 2.0&lt;/strong&gt;: cos&amp;#8217;è? E&amp;#8217; la scuola digitale, la scuola del futuro, la scuola dove si invertono i ruoli: il docente diventa un pò studente e lo studente un pò docente. Ebbene sì, la voglia di rinnovamento sta per essere messa in atto e già dal prossimo anno scolastico, gli studenti potrebbero dire addio ai vecchi libri pesanti e alle cartelle ingombranti e finalmente tutti a scuola &lt;strong&gt;senza zaino&lt;/strong&gt;, si perchè basterà portarsi dietro un leggerissimo eBook-reader. Bello no?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/373115/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="Incontro tra alunno e digitale." height="250" src="http://www3.lastampa.it/fileadmin/media/scuola/studenti-pc.jpg" width="330"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Incontro tra alunno e digitale)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Per non parlare poi dei &lt;strong&gt;benefici&lt;/strong&gt; che se ne trarrebbero, soprattutto &lt;strong&gt;a livello economico&lt;/strong&gt;. Basti immaginare una scuola dove &lt;/span&gt;gli studenti spendano solo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;150-200 euro circa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; per l&amp;#8217;acquisto di un eBook-reader completo già dei libri di testo. L&amp;#8217;eBook-reader, non servirà solo per la lettura, infatti permetterà anche di &lt;em&gt;sottolineare e annotare gli stessi testi digitali&lt;/em&gt;, grazie alle nuove tecnologie. Negli anni successivi, non bisognerà acquistare nuovi libri cartacei, ma basterà acquistare e/o scaricare i libri e le dispense consigliati e preparate dai docenti.&lt;strong&gt; Il costo di tutto ciò?&lt;/strong&gt; Sicuramente una cifra nettamente minore di quella che ogni anno gli studenti devo spendere per la propria cultura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da tener conto, anche, la &lt;strong&gt;comodità&lt;/strong&gt; di avere su un unico oggetto che pesa all&amp;#8217;incirca &lt;strong&gt;200 grammi &lt;/strong&gt;tanti e tanti libri, che singolarmente pesano all&amp;#8217;incirca 1-2 e anche più chilogrammi. Inoltre, grazie alla tecnologia del Wi-fi gli studenti potranno scaricare dispense, esercizi da svolgere, sempre sull&amp;#8217;eBook-reader senza usare carta, penne, ecc&amp;#8230; In questo modo si viene a creare anche un nuovo modo di concepire lo studio, gli studenti saranno più coinvolti rispetto a quelli di qualche tempo fà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E per i &lt;em&gt;dislessici&lt;/em&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dislessia" target="_blank"&gt;clicca qui per chiarimenti sulla dislessia&lt;/a&gt;) i nuovi modelli di eBook-reader sono in grado di riprodurre &lt;strong&gt;file audio&lt;/strong&gt; e addirittura di leggere i vari testi, facilitandone l&amp;#8217;apprendimento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Infine, gli studenti avranno a loro disposizione anche  &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;dizionari&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; personali sul proprio eBook-reader per la ricerca di termini non conosciuti e non più uno-due-tre dizionari per un&amp;#8217;intera scuola che spesso e volentieri fanno una brutta fine. (Parlo per esperienza personale).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma, &lt;strong&gt;tutto potrebbe diventare migliore&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;A parer mio&lt;/span&gt; si tratta di una bella idea da provare e mettere in atto, anche se è impossibile eliminare del tutto la carta, nonostante essa ultimamente è facilmente sostituibile. E concludo con una mia frase che trasmette in pieno il mio pensiero riguardo a ciò: &lt;em&gt;&amp;#8220;Non si tratta di dire addio alla carta, ma di dare il benvenuto al digitale.&amp;#8221;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vito Cammarata&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22644333682</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22644333682</guid><pubDate>Tue, 08 May 2012 10:44:00 +0200</pubDate><category>Scuola 2.0</category><category>carta</category><category>digitale</category><category>eBook-reader</category><category>libri</category><category>nuove tecnologie</category><category>educazione</category></item><item><title>La brillante soluzione firmata Amazon</title><description>&lt;p align="justify"&gt;Come &lt;strong&gt;risoluzione&lt;/strong&gt; allo sgradevole &lt;strong&gt;inconveniente&lt;/strong&gt; causato dall’&lt;strong&gt;illuminazione dello schermo ebook&lt;/strong&gt; , &lt;a href="http://www.amazon.com/" title="Amazon official page" target="_blank"&gt;Amazon&lt;/a&gt; ha sviluppato &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2009/06/amazon-kindle.shtml" title="Amazon Kindle" target="_blank"&gt;Kindle&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: lettore di libri e giornali digitali. La &lt;strong&gt;società taiwanese &lt;a href="http://www.zdnet.com/blog/btl/prime-view-international-acquires-e-ink-for-215-million/18984" title="PVI acquires E-ink" target="_blank"&gt;PVI&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; (Prime View International), oltre a Kindle, produce anche altri lettori (Sony Reader, l&amp;#8217;iLiad e il Cybook Ben3), che, come questo, utilizzano la &lt;strong&gt;tecnologia ad&lt;a href="http://www.ebook-readers.it/info/e-ink/" title="e-ink" target="_blank"&gt; “inchiostro digitale”&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Questa, a differenza di telefonini e computer con schermi a cristalli liquidi retroilluminati, si avvale di un particolare pannello non illuminato, in cui una fitta rete di sferette trasparenti ruotano su impulso elettrico, riproducendo l’&lt;strong&gt;effetto dell’opacità della carta&lt;/strong&gt;. Se da un lato questo tipo di tecnologia favorisce un &lt;strong&gt;consumo limitato della batteria&lt;/strong&gt;, dall’altro presenta difetti quali non poter visualizzare&lt;strong&gt; immagini a colori&lt;/strong&gt; (solo sedici tonalità di grigio), né &lt;strong&gt;animazioni&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;&lt;img alt="Amazon Kindle 1" height="250" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6d/Amazon_Kindle_-_Off.jpg/447px-Amazon_Kindle_-_Off.jpg" width="187"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;Amazon &lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6d/Amazon_Kindle_-_Off.jpg/447px-Amazon_Kindle_-_Off.jpg" target="_blank"&gt;Kindle 1&lt;/a&gt; spento&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;big&gt;&lt;u&gt;Il nuovo gioiellino: Kindle Touch&lt;/u&gt;&lt;/big&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Nel &lt;strong&gt;2007&lt;/strong&gt; Amazon ha apportato&lt;strong&gt; lievi modifiche&lt;/strong&gt; al suo prodotto, rendendolo migliore e più stabile da un punto di vista del funzionamento. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.kindleitalia.com/kindle-2/" target="_blank"&gt;Kindle 2&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; permette di acquistare e &lt;strong&gt;scaricare libri, giornali&lt;/strong&gt; e altro materiale disponibile online, oltre a visitare un certo numero di &lt;strong&gt;blog&lt;/strong&gt;, ma può solo connettersi alla &lt;strong&gt;rete Edvo-Cdma&lt;/strong&gt; (non presente in Europa) tramite “Whispernet” (un contratto già pagato da Amazon).&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;&lt;img alt="Amazon Kindle 2" height="250" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d7/Kindle_2_-_Front.jpg/464px-Kindle_2_-_Front.jpg" width="193"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;Amazon &lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d7/Kindle_2_-_Front.jpg/464px-Kindle_2_-_Front.jpg" target="_blank"&gt;Kindle 2&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Nel &lt;strong&gt;2010&lt;/strong&gt; Amazon ha sviluppato &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://nicolozarotti.com/kindle-3-recensione-e-confronto-col-kindle-2/" title="Kindle 3: recensione e confronto con Kindle 2" target="_blank"&gt;Kindle 3&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;o&lt;em&gt;&lt;strong&gt; Kindle Keyboard&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (l’ultima versione ad utilizzare una tastiera fisica). Questo prodotto, che vanta di una &lt;strong&gt;maggiorazione della batteria&lt;/strong&gt;, è disponibile in &lt;strong&gt;due versioni&lt;/strong&gt;: una con una &lt;strong&gt;connessione wi-fi&lt;/strong&gt;, l’altra con la possibilità di connettersi in modalità &lt;strong&gt;3G&lt;/strong&gt; (opportunità di navigazione su internet, ma non buona per via della tecnologia E-ink).&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;&lt;img alt="Amazon Kindle 3" height="250" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a3/Kindle3-it.png/402px-Kindle3-it.png" width="167"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;Amazon &lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a3/Kindle3-it.png/402px-Kindle3-it.png" target="_blank"&gt;Kindle 3&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Nel settembre &lt;strong&gt;2011&lt;/strong&gt; è uscito l’ultimo nonché quarto Kindle: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.kindleitalia.com/unboxing-del-kindle-4-2714/" title="Amazon Kindle 4" target="_blank"&gt;Kindle 4&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;o&lt;em&gt;&lt;strong&gt; Kindle Touch&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, &lt;strong&gt;senza tastiera&lt;/strong&gt; e con &lt;strong&gt;dimensioni&lt;/strong&gt; circa 20%&lt;strong&gt; inferiori&lt;/strong&gt; al terzo Kindle.&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;&lt;img alt="Amazon Kindle 4" height="250" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/e0/Kindle4.jpg/450px-Kindle4.jpg" width="187"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;Amazon &lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/e0/Kindle4.jpg/450px-Kindle4.jpg" target="_blank"&gt;Kindle 4&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Omar Burzio&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22540806845</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22540806845</guid><pubDate>Sun, 06 May 2012 22:56:00 +0200</pubDate><category>kindle</category><category>e-ink</category><category>Amazon</category><category>ebook</category></item><item><title>La Carta Digitale: ora la carta ti parla.</title><description>&lt;p&gt;In questo &lt;a href="http://www.draft.it/cms/Contenuti/la-carta-digitale-ora-la-carta-ti-parla" target="_blank"&gt;articolo&lt;/a&gt; si parla di nuove sperimentazioni riguardo l&amp;#8217;integrazione fra mondo digitale e cartaceo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alcuni ricercatori della &lt;a href="http://www.miun.se/" target="_blank"&gt;Mittuniversitetet&lt;/a&gt; hanno unito&lt;strong&gt; grafica &lt;/strong&gt;ed&lt;strong&gt; inchiostri conduttori&lt;/strong&gt;, dove l&amp;#8217;informazione è contenuta nella carta, ma toccandola essa viene riprodotta anche da altoparlanti stampati. Questa &lt;strong&gt;nuova soluzione&lt;/strong&gt; porterà a innumerevoli utilizzi, nel campo pubblicitario, dell&amp;#8217;informazione; dal manifesto pubblicitario che parla, ai quotidiani che ci leggono la notizia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un &lt;strong&gt;manifesto&lt;/strong&gt; in cui vi è stampata un&amp;#8217;offerta di un&amp;#8217; agenzia turistica, ma ,grazie a questa nuova tecnologia, non saranno solo le&lt;strong&gt; immagini&lt;/strong&gt; ad invogliare il viaggio, sarà anche un &lt;strong&gt;messaggio registrato&lt;/strong&gt; che verrà attivato&lt;strong&gt; toccando&lt;/strong&gt; lo schermo del manifesto e aiuterà il consumatore nella scelta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="" height="458" src="http://www.draft.it/cms/images/400.jpg" width="610"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dunque, in conclusione, la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carta_elettronica" target="_blank"&gt;carta digitale&lt;/a&gt; è un altra valida soluzione per cercare di far &lt;strong&gt;coesistere&lt;/strong&gt; le nuove tecnologie digitali e la carta, così da soddisfare sia gli amanti del cartaceo sia coloro favorevoli allo sviluppo digitale. Offrendo un servizio &lt;strong&gt;unico&lt;/strong&gt;, interessante, coinvolgente, che rende ogni notizia, informazione o prodotto ancora più entusiasmante e&lt;strong&gt; particolare&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Daniele Bravo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22465761334</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22465761334</guid><pubDate>Sat, 05 May 2012 21:56:00 +0200</pubDate></item><item><title>I primi libri digitali su iPad arrivano in Italia con Zanichelli</title><description>&lt;p&gt;Questo &lt;a href="http://www.macitynet.it/macity/articolo/I-primi-libri-scolastici-digitali-e-interattivi-su-iPad-arrivano-in-Italia-con-Zanichelli/aA59322" target="_blank"&gt;articolo&lt;/a&gt;, segnala l&amp;#8217;arrivo dei primi libri scolastici multimediali per &lt;strong&gt;iPad&lt;/strong&gt; in Italia che saranno presto messi a disposizione dalla casa editrice &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Zanichelli_Editore" target="_blank"&gt;Zanichelli&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img align="middle" alt="Uno dei primi libri multimediali Zanichelli." height="508" src="http://cms.macitynet.eu/uploadfile/articles/zanichelli-libri-scuola-1-600.jpg" width="600"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Attraverso i &lt;strong&gt;libri multimediali&lt;/strong&gt; di Zanichelli, gli alunni potranno leggere, guardare e ascoltare tutti i contenuti multimediali, sottolineare, annotare, fare rapide ricerche ed eseguire diversi esercizi interattivi, proprio come essere in possesso di un libro estremamente completo sul proprio iPad. Inoltre i libri dispongono anche di un lato &amp;#8220;quaderno&amp;#8221;, in modo da poter permettere agli studenti tutto quello che sono soliti fare dei propri libri: evidenziare, prendere appunti e molto altro ancora. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img align="middle" alt="Interactive e-book." height="669" src="http://cms.macitynet.eu/uploadfile/articles/zanichelli-libri-scuola-2-.jpg" width="600"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche Zanichelli sta percorrendo la via della &lt;strong&gt;rivoluzione digitale &lt;/strong&gt;ed entro la fine dell&amp;#8217;anno sono previsti 14 titoli in versione digitale. Ma, anche per coloro che vorranno acquistare la versione cartacea, sarà resa disponibile a titolo gratuito anche la versione digitale e su CD dello stesso libro rispettivamente per iPad e computer. E&amp;#8217; il segno che la rivoluzione scolastica tanto voluta da &lt;strong&gt;Steve Jobs &lt;/strong&gt;sta procedendo, seppur molto lentamente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Gianfranco Cambria&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22446594630</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22446594630</guid><pubDate>Sat, 05 May 2012 16:39:11 +0200</pubDate></item><item><title>Libri cartacei vs libri digitali: confronto e previsioni sul futuro</title><description>&lt;p align="justify"&gt;In seguito alla comparsa degli eBook i lettori si sono divisi in tre grandi gruppi:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;&lt;li&gt;i &lt;strong&gt;bibliofili&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;i &lt;strong&gt;&amp;#8220;pro&amp;#8221; eBook&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;coloro che analizzano pregi e difetti dell’uno e dell’altro e che sono fermamente convinti della loro pacifica e necessaria &lt;strong&gt;coesistenza&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt="Esempio di libro cartaceo" src="http://www.sdamy.com/images/book.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa &lt;a href="http://www.sdamy.com/images/book.jpg" target="_blank"&gt;immagine&lt;/a&gt; rappresenta un esempio di libro cartaceo.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Vantaggi dei libri&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Per gli amanti della carta questi non sono solo libri. Accarezzandoli, sfogliandoli, possono diventare come &lt;strong&gt;“amici”&lt;/strong&gt;: invecchiano, si deteriorano così come i loro possessori. In più l’atto dell’ acquisto implica l’&lt;strong&gt;appartenenza&lt;/strong&gt; del libro all’acquirente, il quale può &lt;strong&gt;personalizzarlo&lt;/strong&gt; scrivendoci pensieri, note o semplicemente sottolineando frasi o parole.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Il bibliofilo sostiene la &lt;strong&gt;valenza morale e fisica&lt;/strong&gt; del libro.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Svantaggi dei libri.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; La fisicità di tali oggetti costituisce al tempo stesso un limite. Occupano molto spazio, sono &lt;strong&gt;ingombranti&lt;/strong&gt; e pesanti da trasportare, il tempo e l’usura li sottopongono a &lt;strong&gt;rischi di deterioramento&lt;/strong&gt;. Non meno significativa è la questione della &lt;strong&gt;sostenibilità ambientale&lt;/strong&gt; e dei &lt;strong&gt;costi di produzione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="esempio di ebook" src="http://www.ilfoglio.it/media/uploads/e-book.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa &lt;a href="http://www.ilfoglio.it/media/uploads/e-book.jpg" target="_blank"&gt;immagine&lt;/a&gt; rappresenta un esempio di libro elettronico (o eBook)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.ebooklabitalia.com/ebook-faq/vantaggi/" title="Vantaggi eBooks" target="_blank"&gt;Vantaggi degli eBooks.&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; In un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/EBook_reader" title="definizione di eReader (o eBook reader)" target="_blank"&gt;eReader&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;facilmente trasportabile&lt;/strong&gt; (piccolo e leggero) possono essere contenuti migliaia di libri digitali, &lt;strong&gt;facilmente reperibili&lt;/strong&gt; (acquistabili online o addirittura gratuiti e scaricabili in alcuni secondi). Per di più essi possono vantare la possibilità di essere &lt;strong&gt;letti ovunque&lt;/strong&gt;, anche al buio. A ciò si aggiunge la possibilità di &lt;strong&gt;modificare le dimensioni del testo&lt;/strong&gt; e facilitarne la lettura. Infine, da un semplice file, si possono produrre migliaia di duplicati, &lt;strong&gt;evitando spreco di carta&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.okpedia.it/svantaggi-ebook" title="Svantaggi eBooks" target="_blank"&gt;Svantaggi degli eBooks&lt;/a&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; Secondo molti lettori verrebbe&lt;strong&gt; meno il legame fisico-affettivo&lt;/strong&gt; con l’oggetto in questione (è difficile poter dire: “Questo eBook è mio, solo mio”), la facile reperibilità potrebbe dar vita ad un rapido sviluppo del mercato illegale, la creazione di nuovi formati renderebbe &lt;strong&gt;obsoleti i precedenti eReader&lt;/strong&gt; (inutilizzabili nonostante i prezzi già elevati). Infine si tratta di oggetti &lt;strong&gt;fragili&lt;/strong&gt;, che &lt;strong&gt;consumano energia&lt;/strong&gt; e che arrecano&lt;strong&gt; problemi alla vista&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Dopo un&amp;#8217;analisi comparata, si potrebbe dedurre che, almeno in un &lt;strong&gt;futuro prossimo&lt;/strong&gt;, il digitale e il cartaceo non potranno che &lt;strong&gt;coesistere. &lt;/strong&gt;I pregi dell&amp;#8217;uno rappresentano i difetti dell&amp;#8217;altro. Lo stesso si potrebbe &lt;strong&gt;anche &lt;/strong&gt;dire di un &lt;strong&gt;futuro più remoto, a meno che&lt;/strong&gt; non vengano introdotte &lt;strong&gt;nuove tecnologie che permettano la totale sostituzione&lt;/strong&gt; della carta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Omar Burzio&lt;/p&gt;</description><link>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22324564455</link><guid>http://goodbyepaper.tumblr.com/post/22324564455</guid><pubDate>Thu, 03 May 2012 18:22:00 +0200</pubDate><category>ebook</category><category>libri</category><category>carta</category><category>digitale</category></item></channel></rss>
